| aReA*'s profileGioia e rivoluzionePhotosBlogLists | Help |
|
September 23 La sera passa lenta
E la sera passa lenta qui fra le quattro mura, il buio autunnale sta prendendo terreno nei giardini e fra i palazzi. Le ombre si allungano fino a diventare infinite, fino a coprire ogni cosa. September 19 Oltre la cortina
Pensieri assalgono la mente. Disteso sul letto fra libri e coperte guardo l'orizzonte che si tinge di arancio fino a divenire di un blu intenso. Cosa c'è al di là di quelle cortine di nulla? Perché il mio sguardo non può giungere oltre? Perché rimane frenato dalla mano di Dio? L'oltre, è stato detto una volta, fu creato per immaginare. Ma al di là, realmente, cosa vi è? Se vi fosse il nulla, allora noi immagineremmo su fogli bianchi? E se invece vi fosse qualcosa, quale Dio si sarebbe preso la briga di creare qualcosa che a tutti, però, è vietato di guardare? Mi consumo nel dubbio e mi abbatte il pensiero di non arrivare mai ad una conclusione. Anzi, più mi ostino e più mi allontano dalla mia risposta inconscia. Più mi ostino e più mi sovvengono pensieri che oramai avevo dimenticato. Cosa, in realtà, scruto al di là di quelle cortine di nulla, dove il mio occhio di carne non può arrivare? September 10 Suono di fanfareUomini che si rincorrono per la strada, suono di fanfare e giullari in festa. La città è un gran frastuono ed è piena di fuochi accesi, di grida, di urla, di voci, pianti, e di gioia. Corro anche io per la strada, tocco i passanti, mi strofino contro di loro, li bacio, li abbraccio, li spingo, li accarezzo. Milioni di strade illuminate che si incrociano, che si trafiggono, che si spezzano e che muoiono; fra balordi, vecchi ubriaconi, ragazzi confusi ed altri che si baciano. Sessi che si fondono fra l'erba umida della sera; fra i campi di grano le luci arrivano appena e fra il buio trovano riparo adolescenti che muoiono dalla voglia di scoprire; e sopra di loro il cielo che si dà fuoco, stelle, stelle e poi ancora stelle, anche loro che fanno l'amore. Pianti e capricci sul marciapiede, lacrime e sorrisi per un lecca-lecca. Tamburi, chitarre e voci che si fondono sputando musica; la gente si agita come se volesse picchiare le note, lanciando fendenti nell'aria. Vapori alcolici, fumi mistici e sfumature che la grande tenda nel parco porta dentro, gonfiandosi di umori e di sudore. Sto lì, di fronte a tutto ciò, contemplando le stelle, gli adolescenti, i bambini, le madri e gli ubriaconi; sono qui, davanti, ad assaporare tutto questo i vecchi al bar, i padri stanchi, i signori che si trascinano verso casa, i tamburi, le chitarre e le note sospese; e vedo sfumare tutto quanto, piano piano tutto scompare; e mi lascio sdraiare dal vento sull'erba fresca delle sera. |
|
|