May 28
Si denuda
con le prime rondini
e si spoglia così,
com'è.
Spoglio di ogni cosa
invita all'orgasmo.
Tutto fa silenzio,
assorto nel suo splendore.
Le angosce, le paure
svaniscono,
in una sorta di calma
ascetica.
Le inibizioni son passate
e gli istinti si manifestano
in gesti e pensieri.
Una voglia di sesso
che lava via i dogmi
ed i tabù.
Si lascia respirare,
esalando il suo odore,
sudando nettare di fiori.
Resina come miele,
miele come resina,
cade dalle ciocche.
Si bagna in deliri di orgasmo,
si espande nell'aria
il suo sesso
ed il suo odore.
Colpisce e quasi frastorna
nella sua placidità,
mentre indica
al mondo
le sue inibizioni.
E' un sentimento archetipo
che si alza dai suoi seni,
dai suoi piedi
che con tanta grazia
accarezzano l'erba ed i gigli.
E' un'alchimia di odori
che risveglia la carnalità,
che sotto i vestiti
si nasconde.
Si denuda,
si spoglia.
Sulla riva se ne sta,
fra la sabbia e il sale,
a bagnare i seni,
a render omaggio alla vita.
May 12
Chine e prostrate
se ne stanno le vecchie sequoie.
Rimirando l'orizzonte
che di sera si accende.
Il cielo si fa vermiglio e
la luce si affievolisce.
Il legno secco e nodoso
si piega al crepuscolo
in una riverenza,
al sole che lo sta salutando.