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November 15 Canto di speranza?Vedo ginestre, campi in fiore, fili di grano e tanti girasoli; vedo gente che va e gente che viene, tutti quanti con in bocca una filastrocca, tutti quanti con le spalle un po' curve. I colori son quelli della sera, i suoni son quelli della vita, i piedi son quelli di chi ha camminato a lungo, gli occhi son quelli di un uomo stanco; l'universo è quello che abbiamo ogni sera sulla testa. Vedo macerie, pietre disfatte, arnesi sparsi e tanta erba che copre la civiltà ormai scomparsa; sento il canto delle madri, quello delle vedove e quello delle fanciulle; osservo gli occhi dei padri, quelli degli anziani e quelli dei bambini; tutto intorno canta la stessa canzone e la canta con armonia, è un canto che desta i sensi, che ricopre i morti. Guardami fiore, guardami ginestra, ed anche tu campo di grano, ascoltami uomo che con le spalle curve te ne vai ascoltami uomo che con le spalle curve vieni, madri, vedove, fanciulle, padri, anziani, bambini, e uomini e donne, ascoltatemi! ascoltate le mie parole come io ascolto le vostre, ascoltatemi! ascoltate i miei lamenti come io ascolto i vostri. Le terre d'Oriente ho visto, ed anche quelle d'Occidente, in ogni dove gli uomini hanno gli stessi sguardi che ora vedo sui vostri visi, in ogni dove le donne hanno le stesse lacrime che ora vedo scorrere dai vostri occhi. In tutte le terre ho visto ed in tutte le terre ho abbracciato, in tutte le terre ho sofferto ed in tutte le terre ho amato. Ora chiedo di amarmi come io ho fatto con voi, ora chiedo di abbracciarmi come io ho fatto con voi, vi chiedo di unirvi e di amarvi, vi chiedo di sorridervi. La morte come tutte le cose prima o poi giungerà, verrà a prendersi il mio corpo ed il vostro, i miei affetti ed i vostri; ma qui nel Mondo vi regna la Vita ed io vorrei assieme a voi condividerla. Ed ora che ho pronunciato le mie parole posso chiudere gli occhi, posso finalmente riposare le mie membra, perché vivere costa fatica e richiede impegno; ma come il contadino che si china nei campi e semina per poi raccogliere e ringraziare la terra dei suoi doni, così io ho fatto con la Vita. Ed ora che i miei sforzi non sono stati vani, perché ho condiviso con voi le miei gioie e i miei dolori, posso chiudere gli occhi ed abbracciarvi col mio ultimo pensiero sperando che le mie parole non vi giungano come un inganno. |
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